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Campo Minato - 3D virtual exhibition by Francesca Masiero

Campo Minato

Sat, 06/12/2021 to Wed, 06/30/2021

curated by:

Un'idea di Isabella Benigno
A cura di Francesca Masiero
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La mostra collettiva Campo Minato, curata da Francesca Masiero e ideata da Isabella Benigno, è un progetto artistico che racconta un corpo segnato dall’endometriosi, una malattia cronica invalidante, poco conosciuta, che colpisce solo il 10-15% di persone con un utero.
Il percorso di mostra, sviluppato lungo le scale della struttura, simboleggia una crescita dal basso verso l’alto - dalla sofferenza e mancata diagnosi, all’accettazione, consapevolezza e rinascita. Un percorso in salita, alla ricerca della luce, la risalita da un pozzo buio, stavolta ricco di vetrate che illuminano il percorso di consapevolezza, per poi sfociare su una terrazza esterna, considerata come boccata d’aria e di luce, ma anche luogo apparentemente spoglio e contaminato da comignoli, che simboleggiano l’utero affetto da endometriosi, tornito di cisti disturbanti, che però stavolta si presta ad accogliere l’arte viva.
Le artiste coinvolte nella mostra sono Marta Cavicchioni, Chiara Lucia Conte, Grace Giacubbo, Margherita Marzari, Anna di Paola, le quali attraverso diverse tecniche artistiche – la cianotipia, la pittura, la fotografia, le installazioni 3D e la performance in Visual Vernacular – racconteranno le diverse fasi di approccio alla malattia. Una mostra completamente al femminile, ad eccezione di Niccolò A. Santalucia, compagno di una giovane donna affetta da endometriosi, che vive la scena in parallelo, dietro le quinte. Rappresenterà il punto di vista maschile, raccontando la sua esperienza personale e le emozioni provate.
La mostra sarà accompagnata in cuffia da un Manifesto scritto e letto da Isabella Benigno, affetta da endometriosi, nel quale racconta tutte le emozioni e sensazioni provate. Sarà letto da attrici professioniste, Ilaria Fantozzi e Katya Principato, e da altre donne affette da endometriosi o che, in quanto testimoni di quel dolore, hanno scelto di immedesimarsi nel testo: Oriana Cantarella, Francesca Masiero e Samantha Salvati.
L’obiettivo della mostra è quello non solo di informare le giovani persone con utero, ma anche e soprattutto di raccontare ciò che non viene detto, osservare i cambiamenti di un corpo segnato, dare consapevolezza e forza a chi ne soffre: il dolore può trasformarsi in opportunità, ritrovando il contatto con il proprio io più recondito e con la natura.

L’evento sarà patrocinato da ÆNDO - associazione italiana dolore pelvico ed endometriosi, Fondazione Onda - Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, EndoMarch TeamItaly, Margherita Benni – Psicologia ginecologica, Francesca D'Onofrio Sex Counselor, Associazione Le Funambole, Fondazione Italiana Endometriosi, A.P.E - Associazione Progetto Endometriosi, SATTVA – Mindfulness, CREI Interpreti LIS.
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From Isabella Benigno's idea
Curated by Francesca Masiero
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The group exhibition “Campo Minato”, curated by Francesca Masiero from Isabella Benigno’s idea, is an artistic project that tells about a body marked by endometriosis, a disabling chronic disease, not well-known, that hits only the 10/15% of people with uterus.
The artists involved on the exhibition are Marta Cavicchioni, Chiara Lucia Conte, Grace Giacubbo, Margherita Marzari, Anna di Paola, which through different artistic techniques – blueprint, painting, photography, 3D installations and performance in Visual Vernacular – will tell about different stages of approach to the disease, from suffering and lack of diagnosis, to acceptance and awareness, finally to rebirth and freedom.
An exhibition completely run by women, except for Niccolò A. Santalucia, partner of a young woman with endometriosis. He lives in a parallel scene, a sort of behind the scenes; He will represent his own point of view, telling his personal experience and all the emotions felt.
The exhibition will be accompanied by the Manifesto on your headphones, written and read by Isabella Benigno, who have endometriosis, in which she tells about all the emotions and sensations she felt.
It will be read by professional actresses, Ilaria Fantozzi and Katya Principato, and by other women with endometriosis or women who have chosen to identify in the text as witnesses of that pain: Oriana Cantarella, Francesca Masiero and Samantha Salvati.
The aim of the exhibition is not only to inform young people with uterus, but also (and especially) to narrate what is left unspoken, to observe changing in a body marked by endometriosis, to give awareness and strenght to people who has it: the pain can turn into opportunity, by rediscovering the contact with the most hidden self and with the nature.

The event will be sponsored by: ÆNDO - associazione italiana dolore pelvico ed endometriosi, Fondazione Onda - Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, Alice - EndoMarch TeamItaly, Margherita Benni – Psicologia ginecologica, Francesca D'Onofrio Sex Counselor, Associazione Le Funambole, Fondazione Italiana Endometriosi, A.P.E - Associazione Progetto Endometriosi, SATTVA – Mindfulness, CREI Interpreti LIS.

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