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Tornare al sentire - 3D virtual exhibition by Anime Poetiche

Tornare al sentire

Thu, 10/15/2020 to Sun, 12/20/2020

curated by:

"Tornare al sentire": il titolo proposto vuole in maniera provocatoria accendere i riflettori sul grande tema delle emozioni, del corpo, delle percezioni, della bellezza come valore di trasformazione.

I quadri e le poesie che abbiamo selezionato sono essi stessi espressione nuda e cruda del nostro sentire: emozioni che attraversate, ascoltate nel loro modo di declinarsi nel corpo, ri-conosciute con presenza, si trasformano, si distillano in messaggere di verità, individuali e universali al tempo stesso. Da "emozioni negative" si trasformano, una volta accolte, rivelatrici di bellezza, di significato, di senso, delle nostre più segrete verità. Ed ecco che, accogliendo la nostra vulnerabilità, anche un momento di tristezza o di rabbia può trasformarsi in qualcosa di prezioso e di bello rappresentabile, ad esempio, in una forma d’arte: musica, ballo, poesia, dipinti o altro.

“Il colore è un mezzo per esercitare un influsso diretto sull'Anima. Il colore è il tasto. L'occhio è il martelletto. L'Anima è un pianoforte con molte corde. L'artista è la mano che con questo o quel tasto porta l'anima a vibrare”, diceva Kandinskij: arte, anima e risveglio interiore sono intimamente correlati.

L’esperienza del bello nell’arte è bidirezionale: da un lato, rappresenta per il creatore la sublimazione e la trasformazione alchemica del suo sentire, ma dall’altro anche chi osserva vive, attraverso i neuroni specchio e le risonanze, un’esperienza empatica di bellezza trasformativa, capace di modificare il suo assetto neurale. Esiste una branca delle neuroscienze, la neuroestetica, che a partire dalle ricerche di Semir Zeki nel 1994 ha evidenziato quanto l'esperienza del bello sia correlata a quella dei circuiti della ricompensa e della gratitudine, e quindi quanto possa influire sul nostro benessere a 360°.

L’arte trasforma.

Ognuno può essere a suo modo un artista, e anzi questa mostra è un invito rivolto a tutti a riscoprire i propri talenti, le proprie inclinazioni. Occorre stare profondamente a contatto con la vita di un determinato istante in cui un’emozione forte ci attraversa e sentirne i suoni, i sapori, nelle sue pieghe più conflittuali, così come vengono declinati nel corpo, fare l’amore con quella energia che ci fa sentire a volte fragili, e poi, dopo la catarsi creativa, lasciarlo andare, donarlo al mistero, a quel vuoto pieno di cui sono fatte le cellule del nostro corpo, composte del 99% di vuoto, di informazioni e non di materia, senza tenerci le cose attaccate addosso, ma provando a lasciare il cuore aperto e leggero. In quest'ottica l'energia femminile, quella del silenzio, dell'accogliere quello che c'è, del nutrimento, della notte, della guarigione, riscopre una nuova importanza.

Il corpo, in questi momenti in cui siamo a contatto con le nostre verità, si libera, si alleggerisce, appaiono dalla coscienza più profonda intuizioni o legami di senso tra le cose. Siamo più gioiosi, ma soprattutto più vivi.

Dunque, lasciatevi guidare dalle vostre risonanze o dissonanze nel percorrere virtualmente questa mostra.

Cliccando sulla “i” che è accanto a ogni dipinto troverete una poesia che è stata associata. Se vi fa piacere inviateci le vostre associazioni, frasi, disegni, tutto ciò che è in risonanza.

CHI SIAMO:

Marcella di Martino, Giulia Decina, Claudio Cretaro con la collaborazione di Andrea Sanchini per la musica, Alessandro Macci per il video e Pietro Simonelli per le sculture.

Sperimentiamo la creatività a 360 gradi per raggiungere livelli sempre più elevati di consapevolezza ed insegniamo al nostro pubblico le tecniche per poterlo raggiungere attraverso la poesia e l’associazione creativa.

Seguiteci su

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Facebook: Anime Poetiche
Youtube: Anime Poetiche

E poi i link dei nostri amici che hanno collaborato:
http://www.pietrosimonelli.com/

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