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GUY HARLOFF (1933-1991). L'occhio finestra dell'Io sul mondo. Parte I - 3D virtual exhibition by Serena Redaelli, Archivio Guy Harloff

GUY HARLOFF (1933-1991). L'occhio finestra dell'Io sul mondo. Parte I

Thu, 09/24/2020 to Fri, 10/30/2020

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L'Archivio Guy Harloff è lieto di presentare una serie di due mostre monografiche virtuali dedicate a Guy Harloff, a fine settembre e a fine ottobre 2020.
Il variegato universo pittorico e mentale di Guy Harloff, artista olandese di nascita ma, come lui stesso amava definirsi, "turista del mondo e del vivere", attinge alla letteratura, alla filosofia, al simbolismo orientale, all'alchimia, alla pittura che spazia dal Trecento all'Art Brut, ecc. Nei suoi lavori, eseguiti con meticolosità artigianale, si percepisce la ricerca di un mondo antico, quasi perduto, reinterpretato in chiave moderna.
Totalmente autodidatta, realizzava opere caratterizzate da uno stile immediatamente riconoscibile, al centro delle quali poneva costantemente il suo occhio destro disegnato o fotografato, di matrice filosofico-surrealista e simbolo del "fare".
Fulcro dell'Universo da cui tutto proviene, l'occhio harloffiano affonda le proprie origini nell'antichità. A tal proposito, Giorgio de Chirico, artista che Guy ammirava molto, nel 1918 scriveva: "Gli antichissimi cretesi stampavano un occhio enorme in mezzo gli profili stecchiti che si rincorrevano a torno ai vasi, gli utensili domestici, le pareti delle abitazioni. Anche il feto d'un uomo, d'un pesce, d'un pollo, d'un serpente, allo stadio primo, è tutt'un occhio. BISOGNA SCOPRIRE L'OCCHIO IN OGNI COSA".

PER INFORMAZIONI SULLA MOSTRA E SULLE OPERE ESPOSTE CONTATTARE SERENA REDAELLI, CO-CURATRICE DELL'ARCHIVIO GUY HARLOFF:
Cell. 3333931516
Mail sere.greta@gmail.com

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